Ho imparato a farlo.
A fare cosa?
A mettere i confini.
Come hai fatto?
Ho detto NO una volta e mi è piaciuto.
Sembra semplice a leggerlo così, in realtà è stato molto difficile metterlo in pratica, è stato difficile comprendere cosa attivava quel pattern dentro di me, mi sono persa nelle persone con cui entravo in relazione e perdevo di vista le mie esigenze, ciò che realmente mi faceva stare bene, perché credevo che quel bene fosse dedicarmi a loro, a lui o a lei.
Non era solo una relazione amorosa, era molto di più, amicizia, parenti e famigliari, tu chiedevi e io correvo, tu esprimevi un problema ed io iniziavo a pensare alle soluzioni, non mantenevo il mio centro "IO".
Le relazioni amorose sono quelle che amplificano, perché le più strette, dove ci piace immischiare e condividere, proprio quelle dove proiettiamo costantemente l'immagine di noi e i nostri pattern si attivano.
Il mio pattern era attivato dal senso di colpa,
la colpa di non essere brava
più dici no più dimostri di non esserlo,
quindi di di si sempre, accontenta l'altro,
queste erano voci interne e ben nascoste.
Ho conosciuto su me stessa cosa vuol dire allineamento: i pensieri, il corpo e le emozioni che fluiscono in armonia, ho imparato ad ascoltare i segnali, le sensazioni, il calore, la mimica facciale, i tremori e i movimenti interni e quello che prima chiamavo amore, tutto di un tratto è diventato segnale di pericolo.
Ho confuso per una vita le sensazioni, perché io ero in allerta costante, avevo imparato che l'amore fa male e per far bene io dovevo essere brava, silenziosa, in angolo, e quindi tutto ciò che mi metteva in allerta per me era amore e poi dovevo fare tutto il resto.
Oggi capisco perché li ho lasciati tutti, perché ad un certo punto il bisogno di essere amata veniva a bussare alla porta ma prima di tutto alla mia, mi chiedeva costantemente di amarmi , di conoscere e di riconoscere ma ero ancora nel mondo della cecità e degli automatismi.
Oggi che questo Pattern è stato svelato, riconosco quando un uomo mi attiva la stessa dinamica di comportamento, e non solo un uomo, oggi dico NO, io non ci sto più, non riesco più a fingere di essere brava, perché non lo sono, o perlomeno non sono brava per gli altri lo sono per me, perché amo me stessa, perché per me voglio il meglio, perché non mi accontento e finché sentirò la paura, il senso di colpa e la rabbia di fronte ad uomo cambierò strada e capirò qualcosa di nuovo di me!
Che figata.
A te capita?
Non hai voglia di amare prima di tutto te?
Ti mando un abbraccio!
Nicoetta
(Non devo farmi capire, devo farmi rispettare)