Mi sono sentita stupida, mi sono vergognata, il mio criceto in testa impazziva a cercare che cosa avessi sbagliato, quando nessuno rispondeva più al telefono.
Quanto dolore, quanta rabbia, un'altalena tra la mancanza di respiro, al te lo faccio vedere io, per finire in basso in una spirale che urlava " non sono abbastanza".
Chi definiva quell'abbastanza??!!
Non abbastanza bella?
Non abbastanza compiacente?
Non abbastanza giovane?
O forse non altezza?
Non Altezza di che cosa?
Del rango sociale, del clan, della bellezza, della capacità, del silenzio.
La realtà era dura, perché tutte queste cose a giorni alterni venivano confermate, nella mia testa, nell'assenza e nel RIFIUTO. Poi accadeva un piccolo messaggio, senza contenuto, senza attenzione, senza amore, solo un Ciao TU... ed io sciolta, la conferma arrivava, dovevo solo aspettare il prossimo incontro, lui mi ama, non riesce proprio a stare senza di me..
Passano i mesi e passano addirittura gli anni, nel mezzo vedi altre donne, lui sfacciato, lui mente, le definisce solo amiche, sono io la visionaria, e poi resistevo e dicevo no basta, e per convincermi arrivavano altre scuse, altre bugie,"l'ho lasciata" e via di nuovo in sella di un cavallo pazzo, potrebbe sembrare un doppio senso e forse copre tutti i sensi. TUTTO QUESTO PORTA ALL' OBLIO se perpetuato, se non interrotto, è un gioco al massacro che porta dritti al "manicomio" se non si legge l'opportunità di crescita, cosa stava dicendo di me questa relazione? L'avrei scoperto presto, molto presto.
Tutto questo è terminato nel momento in cui, ho spento il mio ego ferito, e ho cominciato solo ad osservare i fatti, e quello che vedevo non mi piaceva per niente, era arrivata la lucidità per scegliere, e i NO e i NON VOGLIO hanno iniziato a fioccare, che sensazione di potere interiore, di fiducia in me stessa, di crescita e di possibilità.
Cosa è accaduto? Fino ad un certo punto vedevo solo in lui la colpa, la brutale realtà invece è stata un'altra, si è vero lui era uno stronzo oltre che bruttino, ( e questo era il grande inganno, come era possibile che così tante donne cadessero ai suoi piedi??!!bohh), la realtà era che a me si attivano dei copioni di comportamento, pattern relazionali imparati fin da piccola, conoscevo la mia storia e nonostante percorsi con Psicologi e Psicoterapeuta non avevo ancora compreso la dinamica che si attivava e come poter uscirne.
Posso dire che questo lavoro è stato salvifico, mentre attuavo un metodo sulle persone efficace, non ci riuscivo ad applicarlo su di me, perché ancora non ero pronta a asciar andare, poi .... il momento è arrivato, riconoscevo i segnali del corpo, i pensieri che si attivavano e ciò che ripetevo... e li ho iniziato ad allenare qualcosa di nuovo nei comportamenti e come dicevo prima a stare in osservazione.
La prima lezione grande pe me è stato imparare che quelle sensazioni del corpo non erano amore ma paura, ed ero abituata a stare nella paura, che follia, l'amore per me era paura, stato costante di controllo e attivazione, che stresss.
Un pattern molto ben allenato e non destino!!!